Mstislav Rostropovich, il leggendario violoncellista russo, al Check-Point Charlie del
Muro di Berlino, suona dei brani dalle Suite di Bach
9 novembre 1989: il Muro di Berlino è stato da poco abbattuto, quando al checkpoint Charlie di Berlino Est, dove erano avvenuti alcuni dei più tragici tentativi di fuga dalla DDR, arriva MSTISLAV ROSTROPOVICH e, davanti alle macerie, improvvisa un concerto con alcune Suite di Bach. Tutte in tonalità maggiore, perché, dopo 28 anni di vita in tonalità minore, per i berlinesi è giunto il momento della gioia. E poi, è musica di Bach : assoluta, che unisce i popoli e abbatte le barriere.