Bach Lipsia & Magnificat
Data Domenica, 20 Dicembre 2015 17:00
Luogo Chiesa san Fedele, piazza san Fedele, Milano

Christoph Graupner
Ouverture per 2 clarinetti e corno di bassetto GWV 428
(Adagio), Allegro, (Adagio)
Air: Allegro
Contentamento
Sarabande
Menuet
L’Affanno
Rigaudon
Concerto per 2 clarinetti TWV 52:d1
Largo
Allegro
Adagio
(Presto)
JS Bach
Magnificat in Mi bemolle BWV 243
1 Magnificat
2 Et exultavit
4 Omnes generationes
5 Quia fecit
7 Fecit potentiam
9 Esurientes
11 Sicut locutus est
12 Gloria Patri
Civici Cori e Orchestra della Civica Scuola di Musica « Claudio Abbado » di Milano, direttore Mario Valsecchi
Park Dajeong, Kaori Yamada soprani
Sofia Kriklenko contralto
Kim Hun tenore
Ryu Dong Hwi basso
Lorenzo Baldasso, Elisa Pezzulla clarinettisti
Il testo del Magnificat è tratto dal Vangelo secondo Luca 1, 46-55
A Lipsia il Magnificat veniva cantato in tedesco nei Vespri del sabato e della domenica, mentre in occasione delle festività principali dell’anno veniva cantato nel testo latino.
Nell’ambito di questa tradizione, Bach ha composto almeno un Magnificat, conosciuto soprattutto nella sua versione in Re, ma scritto originariamente nella tonalità di Mi bemolle nel 1723, l’anno in cui iniziò a svolgere le sue funzioni di Kantor a Lipsia.
La prima esecuzione avvenne il giorno di Natale del 1723 nella Thomaskirche. Tra il 1728 e il 1731 egli scrisse una trascrizione in Re, cambiando anche l’orchestrazione, con l’aggiunta di due flauti traversi e la sostituzione della coppia di flauti diritti con una coppia di oboe d’amore.
Secondo Albert Riemenschneider (1878-1950), un musicista americano studioso di Bach, il Magnificat di Bach è « una delle più grandi composizioni corali mai scritte. Ed è forse l’unica opera di queste dimensioni in grado di competere con le maggiori opere di Bach.
Oltre al testo evangelico, questa versione originaria comprende anche quattro brani di carattere natalizio, e di stile più popolare rispetto a quello severo del Magnificat vero e proprio.
Questi brani furono composti da Bach in omaggio all’usanza di rappresentare scenicamente la vicenda del Natale in occasione delle funzioni religiose di quel periodo liturgico.
Sono brani che figuravano anche in un precedente Magnificat di Kuhnau.
I quattro pezzi sono:
1) « vom Himmel hoch » « dall’alto dei cieli » ;
2) « Freut euch und jubiliert », « Rallegratevi e giubilate » ;
3) « Gloria in excelsis » ;
4) « Virga Jesse floruit ». « Fiorì il virgulto di Jesse ».
Considerando l’insieme dei brani (quelli del Magnificat propriamente detto e gli inserti), tre brani (i numeri 1, 7 e 12) adottano l’organico completo con il coro a 5 parti e un complesso strumentale arricchito dalla presenza di 3 trombe e timpani.
Le arie solistiche sono cinque (numeri 2, 3, 5, 8, 9) una per ciascuna delle voci impegnate; due sono i duetti (6 e D), mentre un terzetto (n. 10) per due soprani e contralto conclude gli interventi dei solisti.
Esplicita è la rinuncia a utilizzare le forme più articolate dell’Aria, a cominciare da quella col “da capo” ».[ testo tratto dalla presentazione del Concerto ]
- Informazioni: Segreteria Auditorium San Fedele tel 02-86352231
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